Se vai in un caffè e ordini una fetta di torta, non ti aspetti che duri per sempre. Sai che si sbriciolerà, si scioglierà e se ne andrà in pochi bocconi.
Eppure con relazioni, beni e persino con i nostri corpi, ci aspettiamo la permanenza.
Questa è un’illusione.
Tutto ciò che sorge è destinato a cessare.
La sofferenza nasce dall’attaccamento a ciò che cambia.
Non è la perdita a ferire, ma l’illusione della permanenza.
Dove, in questo, potresti aggrapparti?
Dzongsar Khyentse Rinpoche




