La politica e la storia sono due sorelle…
Politica e storia sono due coordinate dell’esistenza, anche se, purtroppo, non ancora opportunamente integrate nella coscienza dei singoli e delle comunità. Sempre la politica è “storica” e la storia “politica”, anche quando queste due coordinate non sono menzionate esplicitamente nel relazionarsi umano, e anche se vi è la tensione – direi quasi la tentazione – a distorcere il significato autentico di queste due parole. Infatti, la parola “politica”, etimologicamente legata al “perseguimento del bene comune”, è sempre più assimilata al gossip politico; mentre, la parola “storia” viene declinata in tutti i modi possibili e immaginabili, ma sempre meno intesa come “processo storico”. Tali distorsioni producono una scissione nell’unità originaria di queste due realtà, le quali, più che due sorelle, appaiono come due sorellastre in guerra per accaparrarsi, ognuna, tutta quell’eredità umana, che spetterebbe legittimamente a entrambe, in egual misura.
Come in ogni tempo, dunque, anche all’epoca della stesura de “I promessi sposi”, emerge quel deleterio scollamento tra politica e storia, tanto che il romanzo manzoniano cerca di porvi rimedio, mediante una nota particolarmente felice, nei termini seguenti: